In una sorta di contaminazione al design minimal, nasce A70: è un oggetto che non ricerca l’integrazione con lo spazio costruito ma denuncia la sua identità di complemento aggiunto e funzionale in una visone disinvolta e autonoma dell’arredo d’interni. Il recupero dell’estetica anni ’70 permette di pensare l’oggetto in sé che denuncia la sua presenza con sovrapposizioni di materiali, accessori, finiture e colori.
Sistema di contenitori ad ante scorrevoli, modulare, misto (cassetti ed ante), può
essere installato sospeso o su gambe metalliche a sezione circolare. Caratteristica
costruttiva è l’eliminazione del top, ante o cassetti arretrati rispetto alla scocca e libertà
cromatica a diversi livelli (cassa interna, esterna, ante e maniglie) con forte
personalizzazione anche nella combinazione di finitura lucida e opaca.
Through a sort of contamination of minimal design, A70 is not looking for the integration with the space but it reveals its own identity of additional and functional component with an independent and an own natural style. The restore of seventy’s aesthetical concept highlights the object itself and reaffirm its presence through the superimposition of materials, accessories, finishings and colours.






